Browsing "attività sportiva"
Ott 11, 2009 - attività sportiva    1 Comment

Un gioco nuovo

Gruppo del biliardo.
Mentre il fuoristrada langue, in canoa ed in bici non siamo più andati,
poteva il nostro gruppo di amici non trovare qualcosa di nuovo?
Figurati! scoperto che uno dei soci possiede un biliardo,
09.10.09 1.jpggiocoforza creare una nuova ramificazione del “circolo”: la “confraternita della stecca”.09.10.09 2.jpg
Ed è così che con Valter e Mariano ci siamo riuniti per una serata di biliardo a casa di Franco.
La prima volta è stato tutto un po’ improvvisato, ma per la seconda occasione ci siamo ovviamente organizzati con birra, pizzette e salatini, pizza, salame, “bagnetto” di peperoncino e vino (che poi una volta aperta la bottiglia di ottimo barbera, la birra è rimasta spiazzata!).

09.10.09 3.jpg

Ci siamo trovati dunque ieri sera e abbiamo iniziato lo “spuntino” così da trovarci in perfetta efficienza per il gioco.

09.10.09 4.jpg

E’ stato così che, tra una chiacchiera e l’altra, abbiamo mangiato per un’oretta abbondante.
09.10.09 8.jpgPer nulla appesantiti, comunque, abbiamo approcciato l’8 e 15,09.10.09 17.jpg

dove, come nella prima serata, la superiorità della squadra composta da Valter e me è stata schiacciante

 

 

 

09.10.09 27.jpge siamo dunque passati al gioco con le tre palle “all’italiana”.09.10.09 12.jpg

 

09.10.09 15.jpgLa nostra formazione ha perso la prima partita,
nella seconda ci siamo comportati abbastanza bene e siamo riusciti a vincerla di misura,
nella terza c’è stato un certo rilassamento da parte nostra e, soprattutto in virtù di una mia lunga serie di errori, l’abbiamo persa largamente.09.10.09 29.jpg
Ma è la quarta partita che non può passare senza un doveroso commento:
siamo partiti abbastanza bene e circa a metà conducevamo largamente, poi un mio errore e 09.10.09 20.jpgun buon 09.10.09 31.jpgcolpo di Franco li hanno riportati sotto (cosa che secondo Mariano, ci ha resi “meno garruli”), siamo arrivati ad 88 pari, poi loro salgono a 92, io faccio 2 punti, ma lascio una palla splendida a Franco, Valter è già lì per posare la stecca, il nostro ospite tira ma non va oltre i 7 punti, 99.
Il tiro spetta a Valter e il nostro, con splendida calma, si aggiudica 11 punti, è fatta.
Tocca dunque ai nostri avversari esser “meno garruli”, ma è solo questione di un attimo
(seppure abbiano anche cercato di impedirmi di fotografare il contapunti).

09.10.09 32.jpg

Per formalizzare la nascita del gruppo del biliardo cosa ci può essere di meglio di una cena celebrativa?

09.10.4 2.jpg

09.10.6 1.jpgE quindi, dandosi che mi hanno regalato un po’ di funghi, 09.10.8 2.jpg

 

 

 

 

09.10.10 12.jpgeccoci il giorno dopo a casa mia con l’aggiunta di Fiorella e Pietro,09.10.10 15.jpg

 

 

 

 

09.10.10 16.jpg dopo un’abbondante cena a base di strozzapreti e polenta con sugo di porcini.

09.10.10 19.jpg

 

Lug 12, 2009 - attività sportiva    No Comments

Sai da dove parti, ma…

Turisti per caso

 

 

 

L’obiettivo era dunque Torriglia e quindi un’escursione in canotto sul Lago del Brugneto.

Mi pareva un tragitto facile,

fino a Busalla in autostrada, Immagine 004a.jpg

Immagine 002a.jpgda lì su fino a Torriglia e quindi seguire le indicazioni per la diga.

No GPS, no cartina, tanto che problema c’è?

Ed in effetti non ci sono stati problemi particolari:

dopo qualche foto al paesaggio,

abbiamo raggiunto la diga,

l’abbiamo attraversata soffermandoci a fare qualche fotoImmagine 007a.jpg

Immagine 008.jpgImmagine 006a.jpg

e stavamo cercando un posto per parcheggiare e gonfiare il canotto…

La mia attenzione però è stata attirata da un cartello…

Immagine 011a.jpg

Porco qui, porco là,

ma valeva la pena di scendere in acqua

e rischiare di farsi denunciare all’autorità competente?

Ovviamente no.

 Bisognava decidere cosa fare…

Dato che Candia e il Canavese erano troppo lontani,

ho proposto di tornare ad Osiglia,

Valter ha aderito volentieri

considerando che potevamo provare con la canoa rigida,

ho quindi proposto di scendere a Genova con la statale,

mentre Valter preferiva tornare a Busalla e lì prendere l’autostrada.

Dopo una breve discussione,

al bivio, siamo scesi direttamente verso Genova.

Ed eccoci nei pressi del Passo della Scoffera

(che sinceramente non sapevamo dov’era!).

Poi ecco un bivio per Chiavari,

che, in assenza di indicazioni cartografiche o satellitari,

ci ha mandati un po’ in crisi geografica.

Abbiamo continuato a scendere,

ad un certo punto sono spuntati dei palazzi che mi sembravano,

mi sembravano soltanto seppure sia nato a Genova,

ascrivibili al quartiere di Marassi.

Ed era così, via verso l’autostrada e verso ponente.

Ma cominciava ad esser tardi,

valeva la pena raggiungere Finale L. e da lì Osiglia?

Abbiamo stabilito di no e abbiamo svoltato verso nord e verso casa.

Un panino e una birra all’autogrill ci hanno rinfrancati.

E abbiamo deciso di trovare uno sbocco al Bormida per l’escursione sul canotto.

E ci siamo conseguentemente diretti ad Acqui Terme,

dove avevamo visto un tratto di fiume che ci pareva…

Ma una cosa è vedere, un’altra è arrivare a tiro di canoa…

Immagine 019.jpgabbiamo imboccato una strada sterrata, ma siamo arrivati ad una cava;Immagine 020a.jpg

ne abbiamo imboccata un’altra e siamo si arrivati al Bormida,

passando nel limo tra i pioppi,

ma i prismi e la riva ripida e irta di ortiche ci hanno fermati.

Immagine 024.jpg

La terza strada che abbiamo imboccato… non vale la pena di farne menzione.

Ormai erano le 15.30.

“Basta, torniamo a casa, che questa è una giornata di …”.

Mentre ci dirigevamo verso casa, ho avuto un’altra idea:

“Se prendessimo la bici e facciamo un giro?

Non sarebbe una giornata sprecata!”

Immagine 030.jpgValter: “devo tirarla fuori, togliere la polvere, oliare la catena…”Immagine 029a1.jpg

“Va beh, tanto fa ancora caldo, partiamo alle 6 e facciamo un giretto breve…”

Eravamo d’accordo e ci siamo fatti quei 20 km su asfalto, solo su asfalto,

ma ci siamo divertiti.

Immagine 035a.jpg

Alla fine della giornata:

Siamo stati a Torriglia, abbiamo attraversato la diga del Brugneto,

siamo passati nei pressi della Scoffera e abbiamo raggiunto Genova,

abbiamo fatto un minimo di fuoristrada sulle sponde del Bormida ad Acqui,

Immagine 023a.jpg

abbiamo fatto una ventina di km in mountain bike tra Lobbi e Tortona…

Immagine 036a.jpg

Non possiamo dire che la nostra sia stata una domenica vuota!

E domenica prossima?

Pare si vada per un picnic in Val di Susa, ma chissà…

Hai visto mai che vi racconti di un giro in Garfagnana?

Immagine 039a.jpg 
E Wanka Tanka ci guarda
e sorride.

 

 

 

Lug 10, 2009 - attività sportiva    No Comments

Discussione tra amici

Discussione via E-mail tra il mio compagno di canoa e me

09.6.13 v9a.jpgIo:

 

Ti ho detto del Brugneto ma non ti ho spiegato perchè ho escluso il Gorzente: dunque, cercando qui e là, non sono riuscito a trovare una via stradale per i laghi del Gorzente, solo un sentiero naturalistico e panoramico di alcune ore. Il mio ginocchio mi ha consigliato di escludere la cosa. Ma la mia testa un po’ bacata mi ha suggerito una due giorni naturalistica con tenda (che abbiamo) al seguito, notte in saccoapelo, giro in canoa e rientro. A vent’anni, uno scherzo, ma adesso?

 

 

 

09.6.13 3.JPG

Valter:

adesso? Adesso è una burla! non abbiamo piu’ l’età per queste sfacchinate. meglio il Brugneto con comodita’ e strada magari domenica prossima se ti va bene. ormai siamo gente da comodita’ con letto,doccia e ristorante purtroppo!!!!!!!
ciao

 

Io:

Burla, burla, si fa presto a dire burla!

Non escludiamo niente a priori, non avremmo mai detto di poter scorrazzare su laghi che non sapevamo PICT0036.jpgneppure esistessero, non avremmo mai pensato di girare vestiti da Diabolik con maschera e pinne, abbiamo inventato l’ “acqua trekking” in un momento di PICT0002.JPGnecessità…

Perchè escludere a priori un passaggio di trekking, con notte in tenda + canoa sui laghi e rientro?

Immagine 012a.JPG

 

 

Comunque per domenica è più probabile si vada al Brugneto. Ma ne discuteremo…

blog1.JPG