Set 24, 2012 - mountain bike    No Comments

Al Vallone del Valasco

Prima uscita alpina.

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Noi siamo gente di pianura….

Che ci facciamo con la bici in montagna?

Le mie ferie continuano senza caccia…

Tempo fa mi aveva punto l’idea di un giro con la m. bike in montagna, ma la mancanza di tempo e di sodali disposti a venire, non mi avevano mai permesso di realizzare il progetto.

Pensavo ad una strada ex militare, con scarse pendenze, da raggiungere con l’auto e da percorrere senza troppa fatica.

Quest’anno pareva fossimo addirittura in quattro a partecipare al proposito, tanto che stavo pensando di affittare un furgone per portare le bici, poi Gigi ha ritirato la sua adesione, Alessandro aveva un impegno e siamo rimasti Luciano ed io. A questo punto bastava la mia auto.

L’obiettivo era di raggiungere Terme di Valdieri e, parcheggiata l’auto, iniziare quella che su un libro era descritta come “una breve salita”, per poi raggiungere il Rifugio del Valasco nel Vallone omonimo e magari salire ancora un poco verso dei laghetti posti più un alto dove avremmo anche potuto visitare delle fortificazioni costruite nel periodo prebellico sul confine francese.

La partenza è stata un po’ tribolata per una certa difficoltà nel riuscire a stipare e legare le bici in macchina senza rovinarne gli ingranaggi  o danneggiare l’auto.

E se nei programmi si partiva alle 09.00, nei fatti si è partiti alle 09.45…

 poi la presenza dei camion nei tratti di statale, poi il bar di Terme chiuso e il dover ritornare a S. Anna per farsi fare due panini, poi… poi abbiamo iniziato il giro, ma se in teoria sarebbe dovuto accadere tra le 12.00 e le 12.30, abbiamo cominciato a salire solo alle 13.20.

 

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Il primo approccio è stato una breve scorciatoia su un 

12.9.21 DSCN1181.jpgsentiero per i camminatori, con un tira e spingi delle bici tra i sassi sulla ripida salita, così, tanto per farci capire che la vita non sarebbe stata facile.

Raggiunta comunque la carrozzabile 12.9.21 DSCN1182.jpgex militare, siamo saliti in sella e abbiamo cominciato a pedalare lungo la sterrata erta di sassi e in lieve pendenza. Che a vederla quella lieve pendenza ci faceva un baffo, ma a salire… il rapporto ridotto trasferiva 12.9.21 DSCN1194.jpggrande potenza alla ruota che finiva per slittare, il passare ad un rapporto più lungo trasferiva una tale potenza al mio apparato cardio respiratorio che mi costringeva a fermarmi. E’ iniziato quindi un fiero combattimento tra noi e la salita fatto di pedalate, soste e camminate con la bici al fianco.

Mentre salivamo riandavo al passo del libro che avevo letto e che descriveva la “breve salita” per farmi 12.9.21 DSCN1197.jpgcoraggio, se si tratta di una “breve salita”… ormai siamo quasi arrivati… e andavo avanti.

Il fatto di essere in un luogo molto bello ci 12.9.21 DSCN1206.jpgdava la scusa per fermarci ad ammirare e a fotografare i panorami, contestualmente riprendevamo fiato, soprattutto io, che Luciano è sicuramente più in forma e allenato, non fuma e ha un regime di vita più attivo del mio che sto perlopiù alla scrivania. Comunque l’altitudine giocava sicuramente una parte in quanto, anche il mio sodale ha ammesso di avere patito un’insolita dispnea non correlabile semplicemente alla salita.

12.9.21 DSCN1207.jpgMa continuavamo a salire tornante dopo tornante, un po’ a piedi, un po’ 12.9.21 DSCN1208.jpgin bici. Dopo un’oretta ci siamo fermati per mangiare il nostro panino, dire che fossi stanco non si può, era che quando cominciavo a salire, vuoi pedalando, vuoi spingendo la bici, una sgradevole sensazione di… era come se qualcuno mi si sedesse sul torace impedendomi di espandere i polmoni.

12.9.21 DSCN1217.jpgPoi anche un gruppetto di camosci ci12.9.21 DSCN1221.jpg ha dato modo di riprendere fiato in maniera dignitosa, mostrandosi sull’altro lato della valle e lasciandosi fotografare, anche se la piccola Nikon che mi ero portato non era efficace a quella distanza.

E riprendiamo la marcia.

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12.9.21 DSCN1225.jpgUna cascatella, un paio di rocce sul sentiero, altre scuse per una foto e per rifiatare, poi la salita si addolcisce, il torrente sale e si avvicina al sentiero, raggiungiamo un gruppo di larici con l’acqua che ruscella poco distante da noi, siamo quasi arrivati, di là dagli alberi indoviniamo il Vallone del Valasco.

Poco dopo, soddisfatti, usciamo dagli alberi e ci 12.9.21 DSCN1230.jpggodiamo la vista delle montagne che si allargano liberando un ampio pianoro col limpidissimo ruscello che scorre al 12.9.21 DSCN1237.jpgcentro, là in fondo la ex casa di caccia reale.

Percorriamo il sentiero fino a dove ricomincia 12.9.21 DSCN1239.jpga salire verso i laghetti che stanno là in alto… e ci fermiamo. Siamo in ritardo sui 12.9.21 DSCN1245.jpgtempi, l’aria comincia a diventare fresca, non sappiamo se i fieri sassi lungo la discesa ci daranno altre sorprese, meglio rientrare. Ancora una foto e prendiamo la via del ritorno.

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12.9.21 DSCN1253.jpgIn discesa non abbiamo problemi di 12.9.21 DSCN1257.jpgrespirazione, solo di tensione per tenerci in equilibrio evitando gli ostacoli dati dai sassi e dai buchi, talora rallentiamo, talora 12.9.21 DSCN1258.jpgprendiamo coraggio e velocità affrontando dei tratti meno sconnessi. Per noi gente di pianura è esaltante questa discesa che non ci permette di perdere di vista un attimo la strada per evitare quel sasso che ci potrebbe far cadere.12.9.21 DSCN1262.jpg

Ma non cadiamo, giusto il tempo per qualche foto e per risolvere un piccolo problema al freno anteriore di Luciano, poi raggiungiamo l’auto.

12.9.21 DSCN1263.jpgSi torna a casa soddisfatti e con il proposito di ripetere l’esperienza, magari preparandoci (o preparandomi) un po’meglio sotto il punto di vista atletico e tenendo presente che se 5 km di salita sono una “breve salita”, se Terme di Valdieri si trova a 1368 m. e il Rifugio di Valasco a 1763 in quei 5 km si superano 400 m. di dislivello che per gente di pianura come noi non sono cosa da poco. Se poi c’è sovrappeso, scarso allenamento ed abitudine al tabacco… come mi ha confidato Luciano…”ad un certo punto, ogni volta che ci fermavamo, temevo che mi dicessi che volevi tornare indietro”.

Invece non ci ho neppure pensato.

 

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LaValle di Valasco vero Terme di Valdieri..


Al Vallone del Valascoultima modifica: 2012-09-24T14:50:00+00:00da giovannino16
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