Archive from settembre, 2007
Set 30, 2007 - Senza categoria    No Comments

LE NOSTRE MONTAGNE


La mentalità provinciale dell’italiano medio lo porta in luoghi esotici o comunque lontano dai confini italici, io che non ho tanto tempo e odio il pensiero di chiudere tutte le mie necessità in una valigia, mi limito ai luoghi vicini a casa mia e il risultato mi soddisfa.

Set 18, 2007 - suv    9 Comments

A Castelmagno

Dopo la versione del Prode Nicolino, ecco il racconto del giro meno “eroico” e più vicino ai fatti.

Bei posti in Valle Grana.

Partenza un po’ prima del solito, il tragitto di avvicinamento era un po’ più lungo.Nicolino puntualissimo alle 08.15 era già arrivato. Io ero stranamente pronto, ma non trovavo il road book che avevo scannerizzato qualche giorno fa, cerca e cerca nella cartellina del fuoristrada, ma non c’è stato verso e così abbiamo preso la vecchia rivista del 1987 sulla quale c’era il percorso e via. Al primo incrocio Nicolino, il mio navigatore, ha fatto capire che non era in giornata: “Macchina, macchina, … Vai!”, io che avevo la sua capoccia davanti: “Ma che cazzo dici?”, “ma si, quello là va piano, puoi andare!” e siamo partiti. Ci siamo congiunti ai Reds e ai Blues all’autogrill poco prima di Asti e abbiamo raggiunto Bra, qui ho preso la strada per Savigliano per raggiungere Castelmagno via Dronero, ma il Nicolino dopo 6 o 7 km ha obiettato che quando lui andava a Cuneo per lavoro passava dall’altra parte. “Vuoi dirlo a lui che c’è dentro?” ho pensato io e, fermata la colonna, ho fatto presente il fatto. Maurizio, che aveva in mano il tragitto della guida Michelin, non ha obiettato nulla ed io mi sono adeguato. Dietrofront e via verso Cuneo, senza farla troppo lunga abbiamo solo perso un e6f6f4714f2e9304cac411f8f058d02e.jpgpo’ di tempo grazie al Nicolino, ma siamo arrivati a Caraglio e di qui al santuario di San Magno. Io avevo fatto presente che, per noi, prima veniva il giro, poi il pranzo, ma era ormai mezzogiorno e la truppa ondeggiava paurosamente tra la fame che incombeva e la voglia di fare il giro, I Whites, Nicolino ed io, a muso duro per il giro, il Maury titubava, il Barba coi Reds erano per il risotto e,alla fine, si sono inventati un guasto al loro carroarmato per potere disertare. Siamo rimasti i Blues e noi decisi a continuare e abbiamo ripreso a salire. Di sterrati neanche l’ombra, il road book era vecchio di vent’anni giusti e se ne asfaltano di strade in vent’anni! Mi sentivo un po’ responsabile, sono io che organizzo le nostre gite domenicali, il Maury ci teneva al risotto al Castelmagno, io avevo insistito per… La bellezza dei luoghi che attraversavamo ha spento ogni mia preoccupazione, eravamo tutti molto soddisfatti dell’escursione, fotografavamo come Giapponesi tra le rocce che strapiombavano sulla via.3f632d89612a5484626693d9f1358f55.jpgc2d0994678eaad7aabd4b7e6cb2ceb37.jpg

Poi una svolta sulla destra e fu sterrato, 4×4 e via, su per una carrareccia di terra e sassi –ma rallentando nel passare vicino agli escursionisti a piedi, perché siamo molto, anzi, estremamente, educati!-.

Breve sosta in uno stupendo vallone, per mangiare qualche panino che Betty aveva fortunatamente portato, per vedere Spack e Nicolino in ferma su marmotta e poi via verso i 2500 metri su un sentiero sulla destra che non c’entrava nulla col road book, tanto che Nicolino, dopo avermi detto un paio di volte, “qui diceva a sinistra”, ha gettato la rivista sul ripiano del cruscotto.d623465c79d97fe8afa5e5e319763e73.jpg

Passaggio tra le vacche, discesone e successiva salita con grattata del fondocf723cf0fa3fe25930265aff445cd65d.jpg delle auto sulle pietre –la mia Suzukina ha da poco compiuto i due mesi-, poi discussione, io volevo tornare indietro perché mi intrigavano le difficoltà che avevamo superato, il Maury ed il Nicolino volevano proseguire perché il percorso pareva più facile.

Poiché siamo anche un gruppo molto democratico, ho accettato la volontà della maggioranza e dopo 200 metri ero su tre ruote col Nicolino, che era sceso per darmi indicazioni sul dove passare e contestualmente per salvarsi la vita, indeciso tra l’appoggiarsi al Jimny per evitarne il ribaltamento e lo scansarsi per non beccare la cappotta sui piedi, successivo passaggio del Blue dba939a32fe50a8d3b3dd5977f1870dd.jpgcon la Betty che, a sua volta, era scesa precauzionalmente e successiva prosecuzione su un sentiero di terra e grandi sassi, con me che, ridendo come un matto, gridavo al Nicolino “Siete due bastardi! Andare indietro era difficile, qui invece…!”.

Ritorno sull’asfalto ed intanto si erano fatte le 15.30. Abbiamo cercato un ristorante disposto a farci un piatto di risotto o di gnocchi, ma non c’è stato verso, quindi, comprato Castelmagno più o meno stagionato, caprino, toma del posto e pane in abbondanza, abbiamo cercato uno di quei posti attrezzati per i picnic per farci una merenda coi fiocchi. Il viaggio di ritorno è stato senza problemi, anche perché il Nicolino non ci ha messo bocca (in effetti, ha cercato di ustionarsi e allo stesso tempo di incendiarmi l’auto gettando una cicca, ma è stato solo un momento), sosta all’autogrill di Felizzano per i saluti ed io ho avuto un’idea, ho telefonato alla Giovannina “Hai voglia di fare due gnocchi?”. La serata, per me è finita davanti ad una padellata di squisiti gnocchi col Castelmagno, a coronare una splendida giornata.5881abc09cc1111d127655e938d88a93.jpg 419d3bd33f829489e142fa8e904950f2.jpgPeccato che fosse già tardi e i miei amici non abbiano potuto fare un salto a casa mia, avrebbero potuto levarsi anche loro la soddisfazione degli gnocchi col formaggio di Castelmagno che quegli impenitenti del posto non hanno voluto farci.

Set 13, 2007 - Senza categoria    No Comments

LA COMPAGNIA


“Fare il giro” è sempre una festa, anche con il freddo, la nebbia, la neve.
E spesso c’è anche il sole.

Set 11, 2007 - Senza categoria    No Comments

PERCHE’ IL SUV


Avendo poco tempo libero e una legione di animali che, senza un’arca, diventano una pesante palla al piede, ho dovuto inventarmi un modo di fare vacanza anch’io.

Set 7, 2007 - Senza categoria    No Comments

DOVE ANDIAMO COL SUV


Io non viaggio granchè, ho poco tempo, ma ho trovato dei posti bellissimi sui monti che vedo da casa mia e che raggiungo in un paio d’ore, col SUV.

Set 6, 2007 - suv    2 Comments

Castelmagno

Riceviamo e sicuramente pubblichiamo un resoconto in stile cinegiornale dell’Istituto Luce del nostro tour in Valle Grana scritto da quel futurista del Prode Nicolino:

All’alba di una brumosa domenica settembrina, pregna di meravigliosi vaticinii meteorologici, un ristretto manipolo di virili viaggiatori si imbarca su una flottiglia di autoveicoli rapidi e robusti, parto della tecnologia avanzata dell’alleato nipponico. Gli equipaggi si compongono di uomini e donne temprati dall’avventura, pronti a sfidare le tutte le avversità che la sorte cinica e bara sicuramente frapporrà sul loro cammino: li accompagnano la saldezza dei nervi, poche indicazioni ricavate da un 2172380ceb731a7c7c24eb0a16beb119.jpgebdomadario di quattro lustri fa, ed uno scattante segugio che, benchè proveniente di razza dalle terre della perfida Albione, ha completamente rinnovato i suoi geni nell’aura di Roma.

Quando il capomanipolo ordina l’avanzamento, dal luogo della riunione rombano i veicoli e sfrecciano argentei per le ampie camionali della nostra bella patria.

Giunti al principio dell’ascensione alpina, ecco accadere l’imprevisto! I tecnici della macchina rossa dichiarano il forfait, o magari lo fingono. Avranno quei borghesucci preferito al cimento la sicurezza di 9d3c0700a43232babc94f29d93c05bac.jpguna trattoria? Ma gli avventurieri, dimezzati nel numero ma selezionati nel convincimento, decidono di proseguire.

Per chi ha in cuor lo spirito dell’esploratore, la fame non è un ostacolo, giacchè chi nutre lo spirito non bada allo stomaco: e in ogni caso, previdente, la loro dama rimasta ha preparato degli ottimi panini.

Si inerpica la strada, sù per la Val Grana; rampano e rombano le automobili, ascendendo alle italiche vette. Splendido appare ai loro occhi il paesaggio alpino, invincibili sembrano quei contrafforti posti da f7545634415d5910ae29dda4a7cc6a7e.jpgDio a tutelare la sicurezza d’Italia: il sole brilla, si riflette sulle carrozzerie lucenti e manda bagliori illuminanti in tutti i dintorni. Una breve sosta per rifocillarsi, rincorrere una marmotta, godere della veduta sconfinata della valle, e poi via!, ancora in viaggio, sempre avventurosi.

Quand’ecco, fra loro e la via si frappone un ostacolo: un macigno granitico ad interrompere la strada. Ma 4d9e458c5358229ef2e04b1647b11436.jpgpotranno forse i nostri essere da meno del vate D’Annunzio, o di Achille Compagnoni? Le automobili aggrediscono il masso, e non potendolo aggirare, lo scavalcano a rischio di ribaltamento! Ma la preparazione e l’abilità dei piloti è più forte della natura. L’ostacolo è superato, l’avventura continua!

Giunti a valle, terminata con successo la parte più ardua della prestazione, gli equipaggi iniziano a percepire un vago appetito, stimolato dalla soddisfazione di aver compiuto l’impresa con lo spirito di una passeggiata: parchi e morigerati, financo nelle abitudini alimentari, i nostri acquistano un po’ di cacio locale e lo condividono allegramente, usando come desco un tavolaccio ligneo trovato nelle campagne.

Il ritorno alle lande natie è rallegrato dagli epinici, e dai cachinni rivolti ai borghesi che non hanno terminato la prova. E mentre il sole autunnale si corica all’occidente, i nostri eroi hanno un altra storia di gloria da raccontare ai nipoti!

Sorridenti al loro fato!

 

Set 3, 2007 - Senza categoria    No Comments

PRIMI GIRI COL SUV


Qui si narra, con le immagini, dei nostri giri.
Ci sono le persone e i cani, le auto e soprattutto i luoghi.
Le emozioni, l’amicizia e le sensazioni, restano vive nei nostri ricordi.

Set 1, 2007 - Senza categoria    8 Comments

Un nuovo giro

Domani si va a Castelmagno.

Siamo tre fuoristrada + il papà di un partecipante che viene solo per il risotto al Castelmagno con un auto normale.

Ci siamo noi, il Nicolino ed io,  il Maurizio con la Betty, il Barba e qualcuno sul suo carrarmato rosso, + il babbo del Barba con l’auto normale.

Ci dicono che il tempo sarà bello, fresco man mano che si salirà, a Castelmagno non ci siamo mai andati, il road book è del 1987, ci saranno ancora i sentieri?

Noi si va, sorridenti al nostro fato, come amiamo dire il Nicolino ed io,

mangeremo da qualche parte, se potremo -una volta, col Nicolino, abbiamo fatto un giro in Val di Susa fino a 2660 metri con due Coca Cola a testa in tutto il giorno-, se no mangeremo alla sera.a24033d91877952ece2ce995f2e6a9ea.jpg

 Il Maury vestito da Husky in un giro precedente

In effetti è già capitato che all’ora di pranzo la comitiva si sia sfaldata e così i Whites, Nicolino e Giovannino, hanno continuato con un panino -buono a dire la verità-, mentre i Blues – il Maury e la Betty- e i Reds – il Barba e i suoi sodali- si sono fermati al ristorante!

Vedremo domani, se la comitiva resisterà ai morsi della fame!